Amico celato
Vedo ancora tacere, sotto
un albero, l'ombra dell'ultimo sole
che pian piano scivola via.
Getta ombre nel mio spirito
come l'ombra di un vero amico
che mi accorgo di non avere.
Fiori appassiti, rami spogli:
è così che osservo il mondo;
grigio, fermo, oscuro! Non posso
viver così ancora a lungo.
Ma poi mi accorgo che le stelle
brillan dolci come latte nel cielo.
Forse queste stelle brillan anche
nel mio cuore, forse non le ho viste!
Perché i miei occhi erano coperti
da un gocciolìo di lacrime versate,
lacrime disperse, lacrime ignorate.
Forse una luna mi sorride ancora...
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Commenti (1)
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Daniela Pacelli30 maggio 2011
Intensa, emozionante e piena di metafore che rendono bene l'idea. Molto piaciuta, complimenti
