Vago
Vivo nel silenzio
nel mio Vago.
Vivo in un mondo solo mio
ricchezza e povertà
non conosco.
Appartengo
all'albe, ai tramonti
ai colori d'un caleidoscopio.
Vivo tra sorrisi disegnati
cuore puro,
son di tutti
son di nessuno.
Vago nel mio Vago
tra le strade dei ricordi
senza voce
percorro itinerari ignoti.
A volte vedo
negli altrui occhi
quel che non sapevo
e m'accorgo d'esser sano.
Voi esseri elevati nella mente
voi che parlate e non comunicate
camminate proni
al vostro raziocinio.
Sono estraneo alla ragione
ma ho l'amico più fidato
il mio Vago.
©
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L'autore
leonardo d’auria
militare in pensione, sessantenne, ho riscoperto, dopo anni di anonimato interiore, il gusto di esprimere emozioni della mente.Spero di dare un'emozione a chi sente l'anonimato interiore che per tanto tempo mi ha attanagliato.
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