La finestra della notte

Muove i veli la notte
strascichi di pensieri
su spirali blu
ritornano nello scuro seno.
Ciocche brune calano
dal firmamento come un diadema divino
dal cui collo
la luna ne fa il giro.
Apre la finestra la notte
bussando ai vetri della memoria
intorpidita da troppa luce diurna
di vaghe ore, giorni e anni
ormai rassegnata.
Nel buio sguardo acuto
si creano visionari desideri
dalle allucinate ali di universi paralleli
scivolano i sogni
non più prigionieri.
La mente trova la sua dimensione
espandendosi al di là
di ogni limite, muro o montagna
nell'infinita ricerca di se stessa
dimentica del peso
e dell'umana forma.
Notte sibila,
sussurra, sospira,
svanisce e trasfigura
i lineamenti del cosmo.
Recitando una favola antica
s'affaccia alla sua finestra
lasciando intravedere curve d'ombra.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
G
Tutte le opere →
L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!