Passione II
Quante volte sono stato
Tronco nella tua voce
E le tue risa mute
La mia corona di rose?
Quante porpore notti?
Quanto sudare insaziato?
Quante gocce accerchiano
Le labbra della tua passione?
Sapevo prendermi cura.
Ero spugna sopra la lama,
Seme nelle tue mani.
Ho visto le cose nella tua voce,
Ho colto il profumo della tua resa.
Ti ho trafitta oltre il grembo,
Oltre le costole scure,
Tu venivi in cielo
Beata del mio sorriso.
In un battito d'ali
Ansimasti l'amore.
Cacciatore ingiallito,
Trovavo tempo per morire
E sul tuo collo spazio in abbondanza
Per tutti i gioielli del silenzio.
Sono stato Re.
Ciglia sulla tua croce,
Corpo fibroso e puro
Nel tuo palato in festa.
Fuoco nel tuo tempio
E la tua pelle bagnata ancora,
I suoi segreti rivelava al mondo
In un caldo preludio d'onnipotenza.
©
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Commenti (1)
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elisabetta tegas30 maggio 2011
intensa lirica che va meditata nei suoi risvolt. Apprezzata per forma e contenuti
