Sull'isola felice

Gogge di memoria trasudano e
lentamente scivolano sulla pelle.
Le sento come brividi di rugiada,
non temo il freddo, alzo gli occhi guardo
un gabbiano, il suo volare libero, ed ul suo grido
mi parla, mi chiama. Seguo con lo sguardo il suo percorso,
sorrido, persa un tanto splendore.
Mi passa accanto, sento il suo odore, vola gabbiano... più su
ancora più su! cerca la tua isola felice
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!