E tu uomo
E tu uomo
anima defraudata
spogliato della tua dignità
raccogli in tempo
le cose in ermetiche ampolle di cristallo.
Come magma di catrame caldo
scorrono fluidi
pensier imbavagliati,
gravitano- come tormenta-
sentimenti incapsulati in fragili menti.
Libertà preclusa!
Agognata libertà dove sei?
Uomo, anima dannata,
della ria sorte vittima
spaventato nel basso girone
degli inferi,
risali la china, issa la vela della vita,
e inarca il corpo contro le forze maligne.
Uomo!
Ferma il tempo che fugace
annulla la bellezza delle cose eteree.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
mario calzolaro5 giugno 2011
...mi pare poco dir "bella"...è un vigoroso strattone, un forte stimolo, una lirica sferzata, stimolante e benefica. Molto apprezzata, sotto ogni aspetto
