Voglio rumore
Giuseppina Di Noia
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Il silenzio,
l'ironia del mio sarcasmo
si esprime nel silenzio,
la cosa più grande del silenzio
è nel suo senso,
nel tenersi qualcosa per se,
nel tacere ciò che vorremmo,
parlando d'altro
facciamo silenzio
e non ce ne accorgiamo.
Voglio rumore,
sentire il sangue che bolle nelle vene,
i canti e i gridolini dei bambini,
la musica assordante delle feste,
il mio silenzio è troppo trasparente,
destabilizza,
mi fa schiava di parole che dovrei spiegare
odio soprattutto la notte e i suoi passanti,
la odio e la amo,
perché fa le mie preghiere da incosciente
quasi tutte vere
nei silenzi si può impazzire
soprattutto nei silenzi interiori
quando il vuoto
ha risucchiato suoni e pensieri.
©
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L'autore
Giuseppina Di Noia
Commenti (1)
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mario calzolaro1 giugno 2011
coinvolgenti le personali riflessioni dell'autrice che sa esprimerle con rara efficacia e vis di attrazione

