miaooo
in quegli ultimi istanti di vita
in cui il tuo cuore batteva vicino al mio,
la tua voce tremava,
i tuoi occhi,
le tue orecchie,
il tuo naso,
la tua bocca
pieni di sangue si presentavano alla mia vista.
sdraiato sull'asfalto ti ho trovato,
le tue ossa rotte,
i tuoi occhi che guardavano verso casa mia
dove sempre,tu,
cercavi rifugio.
eri il secondo,
in casa io ti avevo portato,
sperando che presto tu ti fossi adattato,
per anni
fusa e pianti,
coccole e giochi
hanno inondato la nostra vita insieme.
poi il primo è morto
per una grave malattia
e così tu solo sei rimasto con noi.
la ricerca di un tuo simile che mai tornerà
i giochi senza di lui
più grande di te
più riservato
più fine
più coccoloso
eppure sempre vicino a sostenerti.
poi la vita è andata avanti,
ha ripreso il suo corso.
ma in un giorno di festa
il tuo viso grondava sangue
le tue zampe non potevano più reggere il tuo corpo
e vicino a casa guardavi il cielo
mentre le forze se ne andavano
così ti abbiamo trovato
e tra le lacrime ti abbiam cullato
purtroppo nessun miracolo ti ha salvato
e dopo un po un altro gatto è arrivato.
eppure a voi due noi non vi abbiam mai dimenticato!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
A
Ales8 ottobre 2006
Davvero bella... Io amo i gatti e per questo mi dispiace per il tuo dolore! Io per fortuna non ho mai trovato un mio gatto in fin di vita sulla strada e spero che non mi succederà mai perché soffrirei troppo!
Pino Penny15 ottobre 2006
mi sono veramente commosso! Ti spiego perché:per sopperire alla mia solitudine e perché sapeva che mi piacciono i gatti.mio figlio mi regalò un gattino:Micio”ma da adulto si buttò dal secondo piano; la prima volta lo curai, ma la seconda, dovette essere operato e si salvò..ma rendendomi conto che non potevo badargli più di tanto, lo diedi ad una gattara con un rifugio x gatti..mi ha dato notizie x un pò poi più niente... dopo più di un anno ormai ancora lo penso..
