C'è un uomo
C'è un uomo
Laggiù
in fondo
alla piazza.
Guarda
Da lontano.
Gli Occhi tristi
Lo Sguardo spento
Di chi
Non riconosce più
Quello che sta cercando.
L'anima vuota
Perduta speranza
Di chi
Non sa più ascoltare
La sua stessa voce.
C'è un uomo solo
Laggiù
Oltre la piazza.
Fa
La sola cosa
Che sa:
aspetta.
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L'autore
Peann Tobair
"...quando al di là della mia Anima e di ogni soffio del mio tempo, mi resterà l'ultimo punto, dopo l'ultima lettera, alla fine dell'ultima parola, che concluderà l'ultimo pensiero, allora e solo allora, le parole siano libere e facciano a meno di me..."
Commenti (1)
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Chiara Vacchieri5 giugno 2011
... e nell'attesa la Vita scorre davanti a quegli Occhi tristi che non sanno più immaginare come la Luce della Gioia possa ancora avere la forza di accendere quella Voce irriconoscibile ... Lirica malinconica che riflette un animo molto sensibile. Piaciuta.
