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Famiglia 3 giugno 2011 · lettura 2 min · 1147 letture

Ritratto

laura marchetti 255 poesie pubblicate
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mi chiese di fare il suo ritratto ed io presi la matita e ci misi tutta la sincerità possibile per restituire ai suoi lineamenti la luce dei miei occhi era bello mio padre bello come il sole forse per questo ha sempre temuto il tempo lo vedevo spesso volgersi indietro e soffermarsi su pagine di un passato sorrisi e brillantina foto in bianco e nero patinato era bello mio padre quando parlava della sua gioventù anche se avvertivo in lui tanto rimpianto e riversava sui miei anni i suoi sogni le sue attese le sue speranze era orgoglioso quando tornando ascoltavo i suoi racconti raccontavo dei miei traguardi consegnando alla sua persona i complimenti della gente e con timida consapevolezza sfiorava dolcemente il mento fingendo di non sentire più il richiamo di un passato di esser forte per quei capelli bianchi che aveva conquistato per quella fragile sensibilità dietro una lacrima che usciva di nascosto era bello mio padre avrei voluto somigliare a lui mentre lo stavo scoprendo senza rendermi conto che la felicità mi era seduta accanto era bello mio padre col vestito buono della festa quello che indossava il giorno che mi portò sull'altare avrei voluto stringerlo e tenerlo fermarlo ringraziarlo per tutto cio' che mi aveva dato urlargli tutto il bene che non gli avevo dimostrato corrergli dietro con la sua nostalgia lo vedevo seguire lei a capo basso che lo portava via
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L'autore
laura marchetti

Questa sono io Ho sempre odiato il freddo e il gelo, penso sempre ai senzatetto, agli animali abbandonati e se Gesù Bambino fosse nato ad agosto? Forse non avrebbe espiato le colpe di un mondo sempre più assente, forse non ci sarebbe il Natale. Avrei voluto nascere in primavera, dentro la sua poesia, ma la vita mi ha

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Commenti (2)

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Giacomo Scimonelli4 giugno 2011

l'amore di una figlia x il proprio padre è un sentimento dolce ed indecifrabile a volte... versi che mi han commosso da padre... il cuore in gola immaginando l'emozione che hai provato scrivendo questi versi... stupenda ...a voce alta nessuno me ne vorrà...tra le più belle in assoluto che abbia mai letto per intensità e sensazioni ricevute

Midesa4 giugno 2011

dolce ricordo del proprio padre delle sue debolezze delle sue paure dell'amore che ancora è forte per lui... l'autrice