Sei Terra
Sei Terra,
Il cui odore spalanca
Le porte del tempo.
Sei Terra,
pungente ed umida
ricordi la forza del mare.
Sei Terra,
mi chiami da lontano
mi cattura appena son vicino.
Sei Terra,
condividi il suo colore
per restare opaca nell'ombra.
Sei Terra,
dal profumo d'oblio
inutile nel proprio specchio.
Sei Terra,
solo cruda e vera
spesso anche intrisa di sole.
Sei Terra,
violenta e cattiva
solo il dolore ti comprende.
Sei Terra .
ostinata ma felice
prosegui breve all'orizzonte.
Sei Terra,
lucida d'acqua
caduta dal cielo la superficie.
Sei Terra,
bagnata d'arsura
spaccata, urli d'essere muta.
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L'autore
Peann Tobair
"...quando al di là della mia Anima e di ogni soffio del mio tempo, mi resterà l'ultimo punto, dopo l'ultima lettera, alla fine dell'ultima parola, che concluderà l'ultimo pensiero, allora e solo allora, le parole siano libere e facciano a meno di me..."
Commenti (1)
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X Bruna Rossini6 giugno 2011
E' coinvolgente questo testo ma perde forza nella ripetizione che, spezzando l'intensità dei versi, ferma in qualche modo la concentrazione del lettore, trasformando la poesia in un mantra che scorre veloce e non concede il tempo di apprezzare contenuto e parole che, lette in sequenza, regalano belle sensazioni.