Dammi voce
Sono gli occhi tuoi: sconfinate,
verdi praterie, a rendere i miei giorni
puledri galoppanti e senza posa.
Sono le tue labbra: labbra che il più
puro dei coralli teme d'accostare, che
danno voce al desiderio mio.
E quella voce che tu desti, rammenta
amata mia, è la voce della vita!
E' tutto l'essere tuo, in ogni sua fibra,
sia pure la più piccola, che mi contamina,
mi avviluppa e mi sconquassa, quale
albero nodoso sotto la tempesta.
Sei tu la mia dolce tempesta, ogni giorno
attesa con fremenza, perché la vita che
non vibra non ha incanto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Silvia De Angelis7 giugno 2011
Sensazioni altalenanti e vibranti, in un far d'amore, che donano un tono valido all'esistenza, colmandola di effetti dolcissimi, e nel contempo, ammalianti in quella dolce mancanza, che rende più acuto un desiderio già di per sè, intenso... Versi pregiati molto apprezzati
