Fata di notte
Andrea Mantello
89 poesie pubblicate
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Sul cemento lucido del vicolo
poggi i tacchi, calpesti la speranza.
La tua illusione è un fiore nel deserto,
la tua realtà un macigno da portare.
La fioca luce di quel lampione
che ormai conosce la tua vita...
vissuta di parole vomitate
da un corpo, come merce svenduta.
Nessuno sa del vento che ti muove,
poco si vede lontano dal giudizio
e solo quel che gli occhi percepiscono
ti definisce... oh fata di questa notte.
Son spezzate le tue setose ali
ed i tuoi occhi non brillano d'argento.
Ma nel tuo cuore l'oro scintilla
nel fuoco d'ogni momento che t'uccide.
©
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L'autore
Andrea Mantello
Commenti (2)
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Daniela Iozzo8 giugno 2011
Magnifica fata, circondata da orchi che vogliono solo il tesoro segreto di lei, e a cui nn importa di guardare nel delicato mondo di quell'anima. Sei magico quando scrivi, riesci a ricoprire le parole di polvere argentata.
Angela Fragiacomo13 giugno 2011
intensa questa lirica in cui le parole sono sentimenti che entrano sotto pelle a provocare emozioni e forte empatia per questa fata di notte... molto sentita e piaciuta! complimenti!


