Ammalarsi d'invidia
Giuseppina Di Noia
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Ammalarsi d'invidia
e svegliarsi una mattina
in cui tutto sembra niente
o troppo poco per zittire la mente,
è uno stato latente
che mi spiazza
orripilante,
è solo un giorno come tanti
si affollano i pensieri
i desideri sovrastanti
a tutto il bello che colora i prati
e il sole di primo mattino,
sovrastanti alle piazze,
alle canzoni,
al traffico delle mie strade
che ad ogni metro soventi
mi regalano amabili sorrisi,
è solo un giorno come tanti,
il cuore bussa alla mia porta
con la forza dell'amore
imbottigliato a tutto il mio dovere,
intrappolato in una rete di criteri da rispettare,
la creatività che ricama le mie dita sulla tua pelle
si nasconde sotto una facciata,
fa male far l'amore perché fa male smettere,
il sesso appaga settimane
l'amore ti rimane attaccato nel respiro
e crea malinconia,
ti fa pensare a cose fuori tempo,
ti dopa l'anima in un'affanno di una corsa che non farai,
e si perdono le parole
i discorsi divengono vaghi e misurati,
non sai mai cosa è giusto dire
se è troppo presto
o è troppo tardi.
Lo dico adesso
tanto fa lo stesso,
nel buio di quella stanza
ho lasciato un po di me,
e non sai quanto mi manca.
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Giuseppina Di Noia
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