Smeraldi

Arrivarono gli angeli
sulle colline nude del mondo
scrollarono nuvole e sole
mettendo petali ai fiori.
Gli Dei scesero dai loro pianeti
come in un sabbah di stelle
si scelsero isole di luce
e montagne di pace.
I loro doni si sparsero sulla terra
verdi foreste, fulgidi boschi
prati di giada, mari di zaffiro.
Il miele dei capelli
si mescolò con l'acqua dei ruscelli
e nacque la primavera
nei giardini delle ninfe solitarie.
Dai sette tesori della saggezza
apparvero smeraldi di luce
la bellezza svelò il suo volto
e l'anima
ne carpì armonia e felicità.
La natura incastonò nel suo corpo
i sogni più profondi
e scelse per sé
la devozione di un amore puro
verso il cielo.
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
Commenti (1)
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mario calzolaro10 giugno 2011
entusiasmante e bella... una lirica da leggere e rileggere... fantastica!
