Un freddo annunciato
Giorgio Lavino
888 poesie pubblicate
+ Segui
Muta la stanza del giaciglio della carne spenta
osserva i volti storditi da un freddo annunciato
Nessuna lacrima si ferma a far sfogare gli occhi
Solo un uomo tormentato dall'ascesa degli anni
ricorda ogni tanto la moglie e accende il pianto
Spunta nel palazzo il fiore della rassegnazione
In fondo era vecchia qualche pensiero mormora
Ma era madre moglie sorella e donna scavata dalla fatica
dei giorni consumati per gli altri
Passi giovani e forti ricordano che per questo
punto sparuto del mondo la vita passerà ancora
con sorrisi e i suoi tormenti
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giorgio Lavino
Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
