Mi manchi
Odio il risveglio
d'un mattino non voluto,
precipita la nuda anima
avvizzita
vedova delle emozioni
che dal tuo amor coglievo.
Inerte s'inerpica
tra coriandoli di spine
il pensiero
sui veli della notte.
Indifferente la solitudine
tra luci ed ombre dispettose
sta a guardare.
Rubo il tempo al tempo
acché il tutto duri meno.
In lontananza nel cuor tremante
aspro e forte
un boato di dolore.
Precipita la vuota anima
anonima distratta
nel niente si perde.
Che senso ha il tutto
se il tutto manca.
Il tutto lo racchiudo in due parole:
"mi manchi".
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L'autore
leonardo d’auria
militare in pensione, sessantenne, ho riscoperto, dopo anni di anonimato interiore, il gusto di esprimere emozioni della mente.Spero di dare un'emozione a chi sente l'anonimato interiore che per tanto tempo mi ha attanagliato.
Commenti (1)
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morena10 giugno 2011
Un immagine molto forte di un dolore sentito. Molto bella. Cmplimenti.
