A Chernobyl non crescono più fiori

Mi chiamo Daniela e sono nata il 3 Ottobre del 1986. Fin da quando ho capito cosa fosse un libro non ho desiderato che leggere e scrivere. E' un amore che mi accompagna sempre, moltiplica le mie gioie e lenisce il miei dolori.
Commenti (4)
brava, trattato molto bene un argomento attualissimo, un no secco alle centrali nucleari
Una forte presa di posizione sul problema del nucleare e ricorda le catastrofi ad esso dovute. Anche gridare contro l'indifferenza è compito del poeta e l'Autrice lo fa a gran voce. Molto apprezzata
Un tema attualissimo che impone una riflessione profonda... riflessione che è in atto e che non si dovrà mai dimenticare... perché il mondo che bisogna consegnare alla nuova generazione non sia senza fiori da poter cogliere... Ben stilata e condivisa...
bellissima nello stile, nella struttura, nel ritmo, ma soprattutto nel contenuto un tema attualissimo e di grande importanza espresso con una riflessione profonda... io purtroppo c'ero quando ci fu Chernobyl e qualche anno dopo andai a Mosca a studiare. Poi, a parte tutto il resto, tu parli di un paese che per me è come casa mia. Grazie di questa perla, la conservo


