Figlio e poi ancor padre

Figlio
sei mio figlio
pensato e procreato
nel punto in cui ti ho amato,
tu cresci da quel punto
d'amor che t'ho donato,
sei figlio perché è figlio
chi parla e ti ha creato
e ama perché è amato
dal padre che è pur figlio
che in croce si è immolato.
Padre
sei mio padre
ed io ti ho sempre amato
dal punto in cui son nato
l'amor che tu mi hai dato
per te l'ho custodito
nel calco dei tuoi passi
che i passi miei han seguito.
Figlio e poi ancor padre
di un figlio che ha emulato
ma in libertà di arbitrio
dei sbagli il tuo riflesso
nei sbagli in cui mi specchio,
ma sempre perdonato
da ciò che è sempre stato
di un padre che è suo figlio
nel gioco del creato.
©
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L'autore
Argo
Capii di amare l'espressione poetica sin dalle scuole elementari, la mia prima poesia fu a tema sul volo degli uccelli, e come per incanto il loro librarsi spaziò in me, volando nel cielo sconfinato della mia anima. E fu così che compresi come in tutti noi è racchiuso qualcosa di unico, una sorgente ispiratrice ines
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