A te che sei una donna
Silvia Pozzi
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A te che sei una donna
una donna ...e basta
a te che oggi ancora
per ricordarti un anno
c' è il tempo
che scolora
che imbianca le promesse
nel vortice rumoroso
degli incantati anni tuoi
oggi il silenzio tumultuoso
di una rinnovata saggezza
per dire al mondo intero
che donna donna sei!
Tu dolce cara amica
incanti più che mai
di fianchi seni e ventre
sei bella e tu lo sai
oggi un anno in più
c'è nei tuoi sogni un patto
intrecciato al vento
cavalcando il mare
nel dolce caldo amplesso
abbandonata ancora
a un desiderio
se donna donna sei
non lo dimenticare!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Silvia Pozzi
non sono crudele, sono solo veritiero-l'occhio di un piccolo dio...era Sylvia Plath Specchio. Le mie poesie sono un'affacciata alla finestra con tutti i sensi, nuda e avida d'amore...cerco costantemente cerco di cogliere il senso in un attimo "divino" di parole che come musica possano toccare l'anima di chi le legge. E
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