Pulzella ardita

Del seducente mar
che sguardo tuo s'adorna
col scintillio malizia
carpito cima dell'onda
e di lucor conchiglia
...è il palpitar di ciglia
tal d'ali di farfalla.
D'albicocca serica
guarnisci la tua gota
schiudendo a baci audaci
scarlatto boccio di rosa
Dell'aleggiar libellula
grazioso è il tuo librare
del colibrì operoso
è il tuo oneroso andare
E quell'offrir corolla
all'impollinar virile
e poi ninnare in culla
il frutto di quel fior
Di quel donar prezioso
sei ...gheisha deliziosa
...ma di pulzella ardita
hai l'affrontar la vita.
©
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L'autore
Vivì
Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
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