Svegliarsi dal sogno

Ascoltando i silenzi dei battiti
affiorano parole nuove,
inventando ancora i giorni
si rinasce ancora
come un sollievo sperato.
Da un tempo lontano
trascino malinconie di giorni passati,
ora tornano
con delicato silenzio
ma con ferocia in stupidi attimi di fiducia.
Bruciare in mezzo a fiamme di dolore
senza segni sulla pelle
ma solo cicatrici in fondo al cuore.
Occhi ormai di specchio
non fanno scendere lacrime nuove,
riflettono il presente senza gioia da regalare.
Ferma ad ascoltare l'immenso
e ancora una volta non capire
se è questo il tempo
che l'anima si lascia a riposare.
Non aiuti un battito
e mi sveglio dal sogno
mi rivedo trascinare questo corpo stanco
per storie senza senso
per un desiderio di tempo
per un fiato fermo
per un sorriso a cuore aperto.
©
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L'autore
morena
Commenti (2)
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T
Thomas Rivolta11 giugno 2011
Non devi perdere la speranza, devi coltivarla invece. Come i sogni, non devi farli morire all'alba. La vita reale e i dolori passati sono sempre presenti nella nostra vita... lascia sempre una fiammella accesa di speranza in qualche angolo del Tuo cuore. Brava come sempre.
Garbofania11 giugno 2011
Spesso ciò che pensavamo di aver dimenticato perché troppo doloroso, riaffiora in superficie. I ricordi allora sono dolorosi e tristi, ci fanno rivivere momenti che credevamo ormai sepolti nel fondo del cuore. Bella questa Poesia che descrive momenti di estrema sofferenza di chi non scorge "al di là del tunnel" nessuna luce, nessuna via.

