Gennaio

E' un groviglio di sangue
che scivola tra le ossa
distrugge il tempo
ossidando il viso
ferma all'ultima ruga
si stringe
disincantata luna di gennaio
nel pensiero torna Lei
viva
negli attimi infiniti
dell'amore di madre
e ancora mi spezzi
senza il permesso di entrare
lasciando squarci nel petto
ad ogni mio battito
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L'autore
morena
Commenti (2)
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Francesco Rossi7 gennaio 2014
Una intensità di positività emerge dal verseggiare schietto e privo di fronzoli da parte della brava autrice.
Stefano Sivo7 gennaio 2014
Nel pensiero... Lei... torna viva sempre... come vive sono ancora le sue carezze di mani e come è caldo ancora l'alito sul nostro collo... quando sonnecchiavamo... nelle volute dei suoi abbracci. La perdita di una madre lascia un vuoto ch'è più simile a una vorticosa voragine... dobbiamo solo avere il coraggio di non lasciarci risucchiare dallo sconforto delle assenze... lasciandoci cullare dal ricordo di quelle che furono per noi... insostituibili presenze. Versi che toccano l'anima... straordinaria sensibilità dell'autrice che qui si esprime in tutto il suo genuino candore... molto apprezzata.


