La spirale
Maria Giovanna Fronteddu
148 poesie pubblicate
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Il primo giro è fatto di gabbie
di maschere confinanti imposte
da madre in madre inflitte
prestabilite stanze anguste
in cui creare finestre e sbarre.
Il secondo giro è di mediazione
perseveranza tenacia intuizione,
la rinuncia e il sacrificio nel cuore
senza lamento o sospiro a cantare
il passo silenzioso e leggero sul mare.
Il terzo giro è di ali schiuse
spiegazioni che non hanno nome
astratte concentriche danze
brillanti di poesia e passione
che bruciano nell'infinito interiore.
Il centro è ancora tutto da capire,
c'è chi dice non ci si possa arrivare
emana un'avvolgente bagliore
in cui mi crogiolo e sto a rotolare
quando fuori lo sguardo non vede.
Il regno delle donne è ovunque
l'universo che piano si espande,
gira su stesso e si estende
e regine siamo nate tutte,
il regno delle donne non finisce
è anche nel mio amore che sente
il freddo bussare alle sue porte
e come un albero perde le foglie.
©
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L'autore
Maria Giovanna Fronteddu
Nata nel 1980 la mia passione per la lettura e la scrittura, in particolare la poesia, è nata sin da bambina, purtroppo la mia innata ribellione e la mia fame di esperienza di vita e di viaggi mi hanno fatto abbandonare presto gli studi cosa di cui sono amaramente pentita. Anche se auto-didatta ho sempre coltivato ques
Commenti (2)
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M
Mela11 giugno 2011
hai avuto un intuizione geniale con la metafora della spirale che tutto comprende e forse é infinito espandendosi... non donne a pezzi ma dentro di noi tutto, non è possibile procedere senza lo scalino precedente... un una graduale presa di coscienza per arrivare al centro e forse non si arriva mai... veramente bella brava...
Amara12 giugno 2011
...la forma non mi soddisfa del tutto... ma il senso... è davvero una bellezza...

