Cuore gay
Daniela Iozzo
70 poesie pubblicate
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Amo una persona del mio sesso
perché per vivere devo chiedere il permesso?
Mi guardano con schifo malcelato
a reprimere il mio sentire sono condannato.
Non sono un ladro, un farabutto,
perché credono che il mio amore é impuro e brutto?
Persino sulla pubblicità han trovato da ridire,
una mano nell'altra la pubblica morale ha fatto arrossire.
Non é famiglia, l'unione é senza frutto
ma il nostro mondo non può esser così distrutto.
Voglio solo poter assistere la mia metà
e se muoio lasciarle qualcosa in eredità.
Famiglia é dove c'é rispetto e calore,
dove a metà si spartisce il dolore.
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L'autore
Daniela Iozzo
Mi chiamo Daniela e sono nata il 3 Ottobre del 1986. Fin da quando ho capito cosa fosse un libro non ho desiderato che leggere e scrivere. E' un amore che mi accompagna sempre, moltiplica le mie gioie e lenisce il miei dolori.
Commenti (1)
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Citarei Loretta Margherita13 giugno 2011
condivido appieno questi tuoi versi, complimenti, apprezzatissima
