Il tuo sfogo
Il tuo sfogo innocente
e disperato,
urlato ieri,
mi ha protetto.
Salvato,
portato via lontano
persino al tuo sguardo,
strappandomi all'annientamento.
Mi hai fatto scudo
con la tua anima
figlia lacerata di martirio,
mai vendicato.
Hai protetto
con il tuo amore
la mia essenza
indifesa e nuda.
Hai compiuto
l'atto più immenso
che solo a una donna,
sapore di vita, s'appartiene.
Hai immolato
la tua felicità
In nome del tuo amore
per il mio essere al mondo.
Hai gridato
la tua dedizione,
strappandoti dal cuore
la mia perfezione dell'essere in te.
Atroce,
hai accolto in te un destino,
che vivrai
ma solo accanto al mio.
Nessun pensiero ne riflessione,
ma solo l'istinto
guidato per sempre
dalla purezza di te
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
P
Tutte le opere →
L'autore
Peann Tobair
"...quando al di là della mia Anima e di ogni soffio del mio tempo, mi resterà l'ultimo punto, dopo l'ultima lettera, alla fine dell'ultima parola, che concluderà l'ultimo pensiero, allora e solo allora, le parole siano libere e facciano a meno di me..."
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Massimo Pucciarelli24 giugno 2012
una poesia intensa del vissuto personale di un'anima e donata interamente con versi bellissimi