Strablà

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
Commenti (7)
Ponti. Dovremmo costruire Ponti e non barriere. Non importa poi, se il tempo per confrontarci, compatibilmente con altri impegni, sia poco, come nel mio caso. l'importante è che quel "poco" sia di ascolto ed apertura all'altro. Un messaggio poetico molto bello e profondo nel significato che vuole trasmettere. Condivisissimo!
condiviso e apprezzato un sonetto poetico molto sentito e nel suo dire affascinante ...complimenti
forse ci si capisce di più giocando a scopa ma anche lì vale più il punto che la parola... forse ci s'intuisce di più al supermercato dove tutto è perfettamente incanalato... forse e poi ancora forse e s'è forse allora è meglio un bla bla bla che un sonetto ora...
Creare un punto d'incontro con gli altri e un'impresa ardua a, a mio modo di vedere, è altrettanto difficile capire noi stessi. A volte ci sorprendiamo in atteggiamenti che oggettivamente non riusciamo a condividere e allora parliamo con noi stessi, con che risultato... non saprei!
il nostro ego ci chiude in muri di gomma... spesso non ascoltiamo né leggiamo veramente... aspettiamo solo il nostro turno per parlare... molto apprezzata e condivisa in pieno da me questa tua
Grande Tara, condivido totalmente sonetto e nota. Complimenti.
Ne sono più che convinta... bla bla bla tutti capaci a parlare di ascoltare ben pochi prestano orecchio e ci capiamo sempre meno molto condivisa e apprezzata per stile e contenuto






