Oggi 16 giugno, notte
Forte
il vento di maestrale dalla costa
raggruma una matassa di stelle a fracassarsi
in scintille contro l'oscuro dei vetri
rumoreggiando
o sono fantasmi di lucciole?
Oggi
16 giugno. Notte.
Si tende
la vela liquida del pensiero torcendosi a spirale
nella gola.
In ghirlande di nere foglie grattano
gitane snelle con mani di terra scandendo
inquietudine di pietra a far marcire le nuvole.
L'ombra della tua mano miete istanti
racchiudendo indifesa nei pugni la solitudine.
Si scarnificano le ossa (come
in un dipinto di Schiele)
una lacrima fissa sul ciglio
scandisce
nei teschi caldi delle colombe, la lontananza.
©
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L'autore
malaluna
sono una maschera dietro la maschera scrivo sull'acqua: ciò che scrivo si assorbe e si cancella
Commenti (5)
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iezzi giampiero17 giugno 2011
Si rabbrividisce... comunque è ESTATE con questo caldo va bene bella poesia da leggere sotto la pianta di MELIA AZEDARACH...
C
Citarei Loretta Margherita17 giugno 2011
una poesia notevole, metto il fiocco e la segnalo, complimenti
S
Sadness17 giugno 2011
Uno scenario violaceo, freddo ... molto intenso, si delinea alla lettura di questi coinvolgenti versi, molto particolare e gradito il tuo verseggiare, lettura da brivido ...
Omar Arcobaleno17 giugno 2011
oggi 16 Giugno c'è una malaluna, malinconica poesia ma super... molto, molto piaciuta naggia oggi è il 17, ma va bene cosi
rosanna gazzaniga20 giugno 2011
Inquietudine profonda, nostalgie, ricordi alimentati da una notte di tempesta. Versi mirabili a descrivere una poesia fatta su una tela. stupenda!



