A capo chino
Anima mia non ti immalinconire
se siamo, al fine, giunti a questa
soglia che tutti un giorno dovranno
attraversare.
La vita, con noi, è sempre stata
falsa amante, edificando castelli
di bugie con i mattoni delle nostre
ingenue passioni.
Funzionali, grandemente funzionali,
siamo stati per chi la vita intende
al pari di una competizione.
Del falso sono stanco, anima mia,
di implorare amore non ho più voce.
Suvvia, non ti immalinconire, attraversiamo
pure questa soglia, di certo lo faremo a
testa alta, lasciando a loro l'effimere vittorie.
Anche'essi, un dì, dovranno attraversarla,
ma lo faranno a capo chino.
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Commenti (3)
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Lina Sirianni16 giugno 2011
La consapevolezza di non riuscire più a combattere per le proprie verità ... Versi molto sentiti e apprezzati
Silvia De Angelis16 giugno 2011
Sempre molto espressivi e intensi i versi di questo magnifico autore che si sofferma quest'oggi sull'impossibilità di modificare alcune situazioni della vita... a un certo punto insostenibili... Poesia molto apprezzata
Shelly Nicole Del Santo16 giugno 2011
Ribellarsi alla malinconia insieme alla propria anima è cosa giusta; la vita a volte riserva sorprese inaccettabili, rivelandosi costruita su castelli di bugie, ma la cosa che soddisfa è uscirne a testa alta. Molto bella e toccante... complimenti all'autore


