Il giorno dopo alla luna rossa
Non c'è altro senza te,
manchi di sostanza
e rendi acerba la mia presenza
certo, è il vuoto del giorno
che finisce perso
tra gatti in amore
e nei fruscii caldi del vinile
l'allegria dell'estate
si protrae per ore,
raccolta in danze notturne,
ormai quasi bisbigliate,
sparse tra le vie rosse di luna
o in un piccolo fremito sulle labbra
posso sentire sudare le stelle
e un grillo cantare Beethoven,
ma il mondo che ho scelto
invecchia con i tuoi difetti,
e aspettando i sorrisi
firmo sotto la parola che si pronuncia
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Commenti (2)
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h
hy ju17 giugno 2011
E' una dichiarazione d'amore rivolta a quel mondo capace di dare senso a tutta la vita ... una dichiarazione con il per sempre ...con la firma sotto la parola, con l'impegno d'invecchiare insieme ai reciproci umani difetti... e con un grillo che canta Beethoven...
T
Thomas17 giugno 2011
Tu non scrivi, TU SEI scritto dal linguaggio. E' un linguaggio puro quello da cui sei parlato. Associ immagini come piccole esplosioni. Il mondo sembra un posto migliore, grazie a te.