Dove sei, dove sono. dove siamo
Pino Penny
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Dove sei, dove ti sei cacciata
eri lì prima ch'io cadessi...
ti spaventasti a sentire il tonfo
e fuggendo mi lasciasti crudo.
O scappasti per l'allergia che
ti produce il vuoto a perdere
di quel tanto decantato nettare
che scolasti fino all'ultima mia stilla.
Era buono e nutriente il sangue che
da buona vampira, mi succhiasti
sempre pronta a baciar sul collo
l'uomo buono che per te è pollo.
Ci sono succhiatrici -usa e getta-
ci sono quelle a più lungo tempo
lente a suggere, che non ti fan venire
ma ti lasciano vuoto in un momento.
E se quel momento diventa duraturo
da percorrere un intera vita
cosa importa a noi che siamo veri
e c'eravamo tanto amati... fino a ieri!
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L'autore
Pino Penny
Nato il 12-08-48(del novecento) a Rivoli prov.di torino in italia-europa-mondo-vialattea. mediocre ma variegato.abbastanza sfigato...ex..molte volte ex... a undici anni la mia prima poesia(essendo un cretino,scrivo pure adesso che ho qualche anno di più) espressionista nato.illuso ma disilluso.causa forza maggiore.
Commenti (1)
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vinfra4717 giugno 2011
amati, mai amati;è l'eterno dilemma di un uomo e di una donna. il resto sono frantumi esistenziali
