Oltre il cespuglio vola uno scricciolo

Siepi scolpite
lascian passare
raggi di luce
tra le ferite
frange scarnite
del loro tempo,
che scorre lento
tra i fitti arbusti
ove riposano resine antiche
come sbiadite.
Sono i pensieri fossilizzati
di menti astratte,
che ormai imbrigliate
tra quei cespugli
verdi rifugi,
trovano nido
piene di sogni
da far volare
come gli scriccioli
nel batter d'ali
solo san fare.
Vola uccellino
Re tra gli uccelli
sei ispiratore
fra quei cespugli
come il tuo nome
sei il paragone
di ciò che vale
la dimensione
per chi poeta
seppur minuto
trova nel cuore
ciò per cui vive,
e lo sa dare
nel suo tormento
per far che il vento
oda la lode
di un cuor di scricciolo
che risoluto
intona un canto.
Vuole leggenda scricciolo caro
tu sia il più bravo
nell'involarti alto nel cielo
come il pensiero
di chi è predato
nel suo librar
dal suo mistero,
ma sa sfruttare
come uno scricciolo
seppe già fare
un dorso d'aquila
da cui saltare,
per poi nel cielo
andar più in alto
dove un cespuglio
non abbia un senso
or che vi è un oltre
ove pensare
sa già d'immenso.
©
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L'autore
Argo
Capii di amare l'espressione poetica sin dalle scuole elementari, la mia prima poesia fu a tema sul volo degli uccelli, e come per incanto il loro librarsi spaziò in me, volando nel cielo sconfinato della mia anima. E fu così che compresi come in tutti noi è racchiuso qualcosa di unico, una sorgente ispiratrice ines
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