Mi spaventano i momenti alti e bassi
Confondo il Natale con la Domenica
un'uscita domenicale con la Pasqua
l'essere di sinistra con questo
che chiamano centrosinistra,
un bell'autunno con un brutto inverno
la mia testa con il mondo intero.
Le parole che avevano un senso
sono volate via contente, tant'è che
pareva fossero costrette, chiuse
per voler dare un senso a tutto
ad ogni costo
è il vento che troppo spesso viene a spazzare via tutto,
ed io giù a rifare tutto ammodino.
Ora non ce la faccio più
sono le spalle di dentro
che urlano un grandioso basta
e mi affloscio come un sacco vuoto
e mi rialzano
un basta non basta più.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
mario calzolaro21 giugno 2011
buon esordio... interessante. L'autore riesce a far condividere il "clima" del suo componimento. Benvenuto.
Emanuele Martina26 giugno 2011
molto bella ed interessante, confusione che deriva da questa nostra società contorta, molto piaciuta, complimenti

