Oblìo

L'angoscia dentro s'avverte e la dolenza.
Agli occhi lo scorrere di misfatti atroci
pellicola di esseri, loro atto finale.
Congiunti in fila legati, un colpo solo
al primo e mille sepolti in fosse e in vita.
Impresso sulla carne a fuoco il marchio.
A tali feroci crimini, escluso l'uman perdono
monito perpetuo a spargitori di semi d'odio
tra popoli a cibare precetti infami e razze.
Lo stivale a rimontare, a sventar l'intrigo,
il tempo e il suo sedare, rovistar vergogna tocca.
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