Di questo tempo confuso
Clara Gismondi
737 poesie pubblicate
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Io sono il mare e non bramo memoria
di questo tempo confuso.
Risacca degli avi portati alla deriva
rinsecchite icone,
identità dall'onda abbandonate.
Mi dissocio dalla storia
senza un vero passato
apripista
d'altre atrocità.
Il mio ventre risponde dell'oggi,
pesante eredità
d' un gigante sfibrato.
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L'autore
Clara Gismondi
Commenti (2)
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agata mondo23 giugno 2011
che voglia di mare fa venire questa poesia. Mare come metafora e mare come desiderio di immergersi in un mondo Altro
Aldo Bilato23 giugno 2011
ne veniamo tutti dai pesci e dall'acqua salata che ci ospitò... oggi il retaggio dell'evoluzione funziona solo per farci ricordare... ed è la storia in generale e d'ognuno nel perticolar sentire... che ci fa scindere il bene dal male e dell'esistenza scegliere...

