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Impressioni 24 giugno 2011 · lettura 1 min · 2539 letture

La morfina

I
India 406 poesie pubblicate
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Perse L'equilibrio Le forze Le battaglie I lumi della ragione La capacità di amare Di odiare La compassione Perse La fede L'autodeterminazione L'autonomia La gioia Il meglio di sé Il peggio di sé Sé Perse La malinconia L'anima Il furore La calma La passione Le certezze Lentamente s'inabissò
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La morfina aiuta il malato terminale, forse restituisce dignità alla persone lacerate dal dolore fisico. Io credo che il dolore vada vissuto con consapevolezza. Il dolore è un meccanismo di difesa e non andrebbe annientato, tranne che non si voglia annientare la persona. Io credo tutto ciò, ma non ho nessuna certezza.

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L'autore
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Commenti (6)

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alessio carlini24 giugno 2011

molteplici sono le riflessioni a questa poesia oltretutto particolarmente sentita e vissuta ...colpisce dritta dritta nell'animo

B
Barba24 giugno 2011

Non mi addentro, se non nella poesia, che trovo veramente superba. Nella sua semplicità e con una stesura lineare e verticale, dà forza ad ogni parola e sottolinea, il "paesaggio" sperduto e inabissato.

OGNI INTERPRETAZIONE, è soggetta,...ed è delicata... la splendida POESIA, ne deduce per determinazione del cuore il sentimento toccante, nell'eccellente esposta... molto sentita... complimenti

Paolo Eroli24 giugno 2011

versi molto belli che si leggono in un fiato, ma che restano dentro! Piaciuta!!

Anna Maria Scamarda24 giugno 2011

Cosa può mantenere integra la dignità di un malato terminale? E' vero che il dolore va vissuto con consapevolezza, perché anche il dolore è matrice di vita ed ha sempre tanto da insegnarci; ma è anche vero che è molto soggettiva la capacità di sopportarne la soglia, qualora dovesse risultare elevata. E quindi il rischio di perdere, in ogni caso, i lumi della ragione e quant'altro esprime l'autrice nei suoi profondissimi versi. Cosi com'è vero che non possiamo avere certezze su ciò che non abbiamo sperimentato sulla nostra vita. Apprezzatissimi!

P
Paolo Morganti24 giugno 2011

Poesia di grande solidarietà, il pensiero che l'autrice volge a chi è meno fortunato di altri ed è in lotta tra la vita e la morte, tra il dolore e la sua cessazione, è un pensiero di grande umanità, ed è ben scritto in questa bella poesia.