Ritagli
Di te mi ritaglio
i pezzi sparsi tra le tue memorie
i giorni tuoi che non ho conosciuto mai
quando non sapevo ancora che esistevi
e guardo le foto in bianco e nero
di te con i pantaloni corti a quadretti
e il viso imbronciato da bambino
con il sole che ti batteva sugli occhi
Di te ritaglio
quello che non mi avevi detto ancora
nascosto nelle pareti dell’anima
perché non fosse mai che non conosco
la tua storia per intero
ogni singolo giorno
ogni momento
E alla fine ricucio la tua tela
e la incrocio con la mia
ancora da terminare.
Non ci sarà nessuno a disfarla
Chissà che un giorno non arrivi in cielo!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!