Atomo

Maria Rosa Cugudda Serra, è nata in provincia di Oristano, ma residente da oltre trent'anni in Piemonte, felicemente sposata con un medico, col quale collabora nella sua attività. Laureata in Pedagogia, con tesi in Sociologia "Le malattie mentali degli emigrati"; è stata allieva del sociologo bolognese Achille Ardigò
Commenti (9)
Il Percepire di non esistere, e la forza della vita stessa... in un atomo è racchiuso l'immenso di noi stessi, sempre alla ricerca di quella dimensione, in cui già viviamo, ma che mai capiremo... la nostra mente e sempre avanti nel non capire e indietro di ciò che già sappiamo... niente! bella nella sua metafisica...
Consapevolezza di rappresentare "un nulla" di fronte alla grandezza dell'universo... versi porofondi, apprezzati
Ho una passione particolare per le brevi poesie, le trovo affascinanti come questa ... trasmette il sentirsi quello che si è (piccoli) di fronte alla grandezza, molto apprezzata!
ottimo il senso... essenziali e stentorei i versi... lirica molto piaciuta
questa lirica esprime un concetto che mi è caro, il nostro essere una parte infinitesimale dell'immenso è sempre da ricordare per non perdere il tempo ad affannarsi in cerca delle cose materiali e per essere più tolleranti con chi condivide il nostro breve viaggio. Versi molto incisivi, gradita!
Riflessioni profonde che fanno capire come l'uomo sia piccolo nell'immenso universo, molto apprezzata.
cosi coincisa e cosi intensa, davvero molto bella, complimenti, piaciutissima
la piccolezza dell'uomo di fronte all'immensità, splendida riflessione
Rileggendo l’opera, debbo dire di averla trovata un poco scialba, proprio nella stesura. Forse, la mancanza di obiettività, non sempre permette di avere una visione reale nel dare uno spessore alla struttura poetica. Ed è un vero peccato, visto la bellezza di altre opere scritte meglio dall’autrice.





