Ode disperata

Sono nato a Taranto,e ci vivo . Sono un avvocato,penalista. Amo scrivere poesie.Amo il teatro,il cinema,la poesia,la letteratura , l'Arte in genere,la fotografia ed i fumetti. Colleziono dipinti contemporanei ed arte figurativa , arte giapponese del XVII,XVIII e XIX secolo ( netsuke,inro,ojime,stampe).
Commenti (23)
la droga ed i suoi drammi nella trasfigurazione poetica dell'Autore in una lirica agghiacciante ed affascinante ad un tempo... veramente forte!
Drammatica realtà... in egregia poesia... Aprezzata.
Argomento dolente che travolge giovani e non, coinvolgendo la società, messo in lirica dall'Autore con stile ed enfasi espositiva appropriata, mettendo in luce la tristezza che ne deriva.
La droga è un veleno che ti entra dentro portandoti all'autodistruzione... tema sociale molto sentito trattato con abilità dall'autore. Poesia molto apprezzata.
nobili sentimenti sono nel cuore dell'autore, sempre sensibile ai problemi sociali, complimenti, notevole poesia
Verità drammatica e disarmante nei versi del poeta con la sua sensibilità crea una lirica bellissima dove si vive il dolore per una piaga come la droga... un monito severo e dolente, mi ha molto colpito perché ho visuto l'esperienza di un amica che caduta nella trappola del "buco" non ne è più uscita... grande poeta Mario tutta la mia stima... (il video parla da se, crudo ma vero...)
tutta la mia stima per questi versi scritti con estrema sensibilità, lirica molto bella dove ogni parrola colpisce e va a segno. Complimenti
Verità drammatice ... Esperienze devastanti per gli attori e, gli spettatori ... molto, molto sentita... ...
Un problema ancora "devastante", in ottimi versi una poesia che ha saputo cogliere l'emozione e "l'orrore" di un grande problema sociale!" Una lirica forte e sentita!"!
Versi intinti in un'attualità devastante che sembra, in qualche modo, attutire le problematiche della vita, in un'autodistruzione irrimediabile, spesso a danno della vita stessa... versi piaciuti
una poesia a tematica sociale che mi piace particolarmente per la liricità che non sconfina nella durezza della tragicità del problema denunciato... lieve e magistrale
versi di grande profondità... molto molto apprezzata ... complimenti
Lecita e condivisa denuncia ad un male che distrugge migliaia di giovani. Una lirica che spezza il cuore per verità profonda. Accorato appello, versi scioltissimi e magistrali; sensibilità dolce pur nella drammaticità. Come sempre, grazie, Mario. Il tuo modello di comunicabilità mi rapisce.
Ho letto, scritta sul muro col pennarello, questa frase: LA DROGA UCCIDE LENTAMENTE? E chi se ne frega, non ho mica furia! Secondo me questa battuta, che vorrebbe essere spiritosa ma non lo è, sta a dimostrare il loro più completo disinteresse ad uscirne: bravo, poesia sociale.
lirica sentita ed apprezzata per il tema e per la stesura drammatica ed accesa alla stesso tempo... un'altra grande prova di questo autore
Lirica dalla tematica di grande attualità, trattata con sentimento e maestrìa; apprezzata notevolmente!
Se solo si apprezzasse la vita e quello che offre, serve a qualcosa farsi del male quando ella stessa ti presenta amari conti... purtroppo la droga è il male dei nostri giorni; veramente lodevole questa poesia.
Hanno detto tutti tutto La droga la sua capacità di manipolar le menti e trascinarle alla pura follia dell'autodistruzione Bellissima poesia Applausissimi
Bellissima Mario, è un crescendo di sensazioni pulite e di rara modestia. E' proprio vero il cielo percepisce l'urlo della ragione, della disperazione, la tua poesia evoca grandi emozioni.
Tema inportante trattato da grande Poeta. Coglie e partecipa le ansie e il dolore materno e il buio profondo che si perpetua nella mente invasa dalla nebbia. Plauso e segnalazione.
quanti drammi, incomprensioni, ma soprattutto, spesso quanta leggerezza nel lasciarsi scivolare in un vortice senza ritorno, è un alternarsi di amara tristezza leggendo questo atto di accusa per un male che purtroppo sempre di più conquista spazi lasciati vuoti nelle coscienze dalla mancanza o dal rifiuto dei valori più sani grazie
Versi molto toccanti nel descrivere e trattare il dramma sociale della droga... Un brivido sulla pelle nel leggerli... Lirica profonda e ben stilata, complimenti! Conservo.
un tema difficile quello sulle tossicodipendenze, inflazionato e troppo spesso banalizzato, un tema che invece in questi versi viene toccato da una carezza mesta d'amico, con delicatezza, senza condanna, ma con l'amore di un essere umano che assiste inerme all'ottundimento di un suo "fratello"...è lo stesso dolore che morde l'anima sensibile di coloro che amano la vita per quella che è, con le insidie e le gioie, opaca e limpida, mesta e gioiosa, e che vorrebbero trasferire il loro amore ad ogni uomo sofferente sul pianeta... molto intensa bella e apprezzata!


















