Belve dai mille artigli

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini
Commenti (13)
Non si può definire essere umano quella persona che all'infinito attende di esserlo e, se non lo è? mai lo sarà! Perché sempre a lavare le mani terse e pulite che saranno sempre sporche se è un Animale. .Le mani se sporche di lavoro sono pulitissime per scambiare il segno della pace
bellissima ... se stata molto intelligente e delicata ... complimenti
Poesia che ci fa ricordare tristi eventi del passato, una tirannia che si arroga il diritto di rendersi superiore e con l'uso della forza e delle armi più micidiali mai viste inizia una pulizia etnica mai vista in nessun angolo del mondo, tale pulizia che va avanti per tanto tempo tenuta nascosta per poco viene addirittura negata da altri paesi, dalla chiesa che quasi se ne lava le mani e da tutti i benpensanti dell'epoca, permettendo ad un pazzo e al suo stuolo di cani rognosi di incenerire milioni di esseri umani, bene ha scritto la poetessa creando in me di nuovo l'odio che serbo per quella vile e nefasta azione, grazie Sara che mi hai rinfrescato la memoria ed hai rinnovato il mio odio per i nazionalsocialisti tedeschi, E PER hitler.
complimenti per il tema... trattato con tatto e sensibilità...opera apprezzatissima
Bellissima lirica! Esprime mirabilmente quello che l'orgoglio riesce a fare della mente umana, spogliata di sentimenti e aperta solo alla razionalità cruda! Segnalata, complimenti!
tristi anni, non solo per le vicende tragiche ed insensate che hanno portato all'uccisione di milioni di uomini per delle idee assurde, nascoste, probabilmente, dall'interesse economico, fa rabbia pensare come nessuno abbia aiutato quella gente, tranne le persone comuni, né politici, né chiesa, né nient'altro, solo la gente, a rischio della prorpia vita, opera stupenda e molto piaciuta, complimenti
per non dimenticare un periodo abominevole della nostra storia in cui molti hanno volutamente chiuso entrambi gli occhi facendo finta di niente... molti sapevano e hanno taciuto su un orrore che segnerà le coscienze anche di costoro... non solo di chi ha agito da mostro... in una poesia interessante e rimata
Storia che ha segnato molti innocenti, per una cultura d'ignoranza e odio, che in molti hanno considerato con insufficienza, noncuranti della vergogna in coscienza. Sensibile l'Autrice che ha voluto ricordare, con lirica di grande valore.
metterei più commenti tanto mi prende il cuore questa bellissima POESIA... CHE TRASPORTA D'UOMO TANTO TERRORE... forse di memoria non si perderà...ma si spera che mai più ri... accadrà...SENTITISSIMA
Storia tremenda per la barbarie che è stata perpetrata nella civilissima Europa degli anni 40' che distrusse un popolo e fu mandato al macello come agnello inerme e indifeso. Non si capisce come un popolo abbia perduto la ragione e la coscenza per arrivare ad un eccidio così grande. Maria rosaria che hai saputo trattare un tema particolarmente cruento. Apprezzatissima la tua opera.
Alla domanda dell'autrice mi viene da rispondere che l'uomo si lascia prendere purtroppo dal "Delirio d'Onnipotenza" e non è capitato una sola volta nella storia, né solo nei confronti degli Ebrei. Bisognerebbe ricordare non solo gli Ebrei ma molte minoranze Etniche che sono state perseguitate negli anni perché considerate inferiori. Troppi sono gli eccidi di cui l'umanità si è macchiata. Un testo interessante è un documento voluto da Giovanni Paolo II in occasione del Giubileo del 2000 s'intitola "Noi ricordiamo: una riflessione sulla Shoah" della Commissione per i rapporti religiosi con l'Ebraismo. La poesia è molto sentita e ben scritta, tratta con la tipica sensibilità dell'autrice un tema scottante che tutti dobbiamo ricordare.
La poesia è storia che fa rivivere i tempi tragici, l'odio accecante di un popolo educato e ispirato all'odio, anziché all'amore verso i simili, alla fine tanto orgoglio finito nell'autodistruzione! quando l'uomo fa prevalere l'istinto e non la ragione, di conseguenza si priva della sua essenza umana!
Bene ricordare per non dimenticare, l'odio porta odio, e nelle guerre tutti perdono, non ci sono vincitori resta solo miseria, vedove, orfani, mutilati. Quant'è stupido l'uomo!










