Gli ultimi Gitani
elena rapisa
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Siedono gli ultimi Gitani
attorno al fuoco
i visi tatuati da lampi di brace
cantano antiche canzoni
d'amore e di morte.
Attraversando la notte
li osserva una pingue luna
foriera di festa sfrenata
gemiti di chitarra
e intarsi di danze.
Con l'alba muoveranno
passi sperimentati,
seguiranno tratturi
a lor solo noti
procedendo con atavica fierezza
ebbri col sole.
Destino inciso
nella memoria del sangue
quell'errare convulso
verso libertà errabonda
©
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L'autore
elena rapisa
Sono una bilancia sbilanciata eternamente in conflitto fra razionalità e sentimento: il più delle volte prevale quest'ultimo. Mi abbandono sovente al sogno e mi rintano nella solitudine per meglio scandagliare il mio io segreto e riassaporare ogni attimo di gioia vissuta. Credo fermamente che amare sia sinonimo di do
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