Seminatori d'odio
Sembra tutto diverso
ma è sempre lo stesso
sol noia e impotenza
rileggendo il copione
c'è sempre qualcuno
a cui dar colpa di tutto
nella caldaia dell'odio
si gettan parole
e rapida è fiamma
la prima scintilla
s'avventan sulla preda
i ciarlatani spietati
e sazian l'ambizione
nell'altrui distruzione
si chiaman cristiani
diventano ariani
malefiche streghe
o perfidi untori
ebrei erranti
o gitani fetenti
i mestatori sapienti
ingannano le menti
e cadono gli sciocchi
nella pania per allocchi
si celano del male
con uno più bestiale
son terroni o marocchini
terroristi o clandestini
la cava del consenso
sbrana ogni dissenso
le loro case dorate
odorano di morte
i lor chiusi castelli
diventano bordelli
e intanto tutto brucia
nell'insulsa lotta
di schiavi contro schiavi
che si rendon tutti belli
del non essere fratelli.
©
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