Bellezze di mare
Giorgio Lavino
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Si tuffano nei silenzi di chi le guarda
senza mostrare nessuna suggestione
ma solo per dimostrare la forza
della loro avvenenza
Si sdraiano su un manto di coriandoli
catturati dai raggi di un sole loro amico
che le copre di fuoco senza infiammarle il corpo
Scatenano l'ira di chi non può mostrare
il corpo perché dilaniato dalla cattiveria degli anni
e se ne vanno a spasso accompagnate dalla melodia
del mare che le protegge con discreto sguardo
Quando vanno via lasciano sull'arenile i sogni e le orme della fantasia
di chi le ha possedute per qualche istante
Ma non basta un tuffo per acquietare la sete
di morderle giorno e notte.
©
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L'autore
Giorgio Lavino
Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti
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