Stupore
Mai
ebbi a descrivere
sì tenero volto:
Pacato e tenue,
di gentile lineamento.
Trattenne,
forse cessava,
mancava di forza;
Attonito
imbruniva improvviso,
senza sentimenti:
Il mio cuore.
Gelido,
interrotto tra labbra
tremanti di foga
tratteneva parole,
timide
segregate e stanche:
Il mio respiro.
Stupito,
mai Ebbi a vedere
più tenera immagine,
che il tuo volto
riflesso
nel pianto stellato.
©
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