Alba

E poi
Quella parola
Timida paura
Più che lacrima
Incontenibile
Per te si scioglie
Piccola, dolce madre
Fiero
Il cuore parla e canta
Intorno a te
Profumate note
Di un silenzio
Che ti chiama
Sorellina
Sconosciuta, in quel profondo
Tuo
Rispetto mio
Come raggio umile
E sei poesia
Tu
E sono grazie
Vive
E non potrai ferire
Questa libertà
Mia
Che s'inchina là
Dove splendono i tuoi sogni
E sei gioia
E non lo sai
Vita, vita
Come goccia di rugiada
in un alba
posata sul tuo fiore
uno sguardo
ed è una sete mia
che le labbra non toccano
e ti osservo mentre il sole ti richiama
tuo
solo tuo
dolce guardarti dormire, piccola
e sei ristoro
richiamo immenso
e volo via
per te
in una libertà che si scioglie
mia
in quei sorrisi
tuoi
e si fa giorno bambina
mentre chiudo gli occhi
una carezza di vento
per te
libera,
libero.
©
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