Rimpianto
Perché non torni mamma a far la mamma?
Perché non riedi a noi addolorati
e ai piccoletti far la ninnananna?
Perché resti lontana dai tuoi amati?
Da quando ti partisti, o dolce mamma,
il focolare in casa è sempre spento.
Nessuno attizza più la rossa fiamma
dacché verificato è il trist'evento.
Quando ronzavi in casa era un incanto;
nessuno giuoca ora né suona e ride
e gli occhi son velati e sempre in pianto;
cotanta tristezza mai alcuno vide.
Vengo là dove giaci, pel saluto,
e più triste ritorno all'abituro
perché al mio saluto il tuo è muto.
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L'autore
nello vittorio maruca
l'esperienza mi ha indirizzato sulla strada dell' umilta', l'umilta' e' ora la mia forza.
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