449 lettori online · 354.893 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 1 luglio 2011 · lettura 1 min · 1158 letture

Chiedo venia

G
Giuseppe Zingale 632 poesie pubblicate
+ Segui
E le stelle con i loro occhi profondi guardarono dentro me il sodalizio con le giovani ansie della Primavera celebrata da un imponente arcobaleno Frutti acerbi si allontanavano rilasciando il loro veleno. Nel disegno arguto delle mie sublimazioni traccio la linea del confine oltre la quale si esercita la libertà. Fuochi accesi le memorie peccaminose della mia dignità. Corro sulle ali dell'albatros a rimirar ciò che me stesso piange e anela. Un angolo di timida sorte e di gioia dove il sogno impera. Mistica mutazione l'anima dispone sui boschi fertili dell'incapacità Una notte insonne premia la solitudine della fertilità. Poi agogno la quiete fino a rimanere incantato nella stoica apprensione Il vulnus della mia coscienza è rapito dalla santità della mia prigione. Un velo copre il mio capo nel giogo della morte. Chiederò venia a chi mi ingrazia la sorte.
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
G
L'autore
Giuseppe Zingale
Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!