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Ribellione 2 luglio 2011 · lettura 1 min · 1649 letture

L' uomo nero

morena 137 poesie pubblicate
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Credevo alle parole ai canti celestiali correvo nel verde dei prati di quella Chiesa di periferia. Solo amore solo preghiere in quelle carezze nessun male. Ma l'uomo nero era padrone di casa aveva la mia fiducia anche in quella stanza chiusa. Ingenuo certo pochi anni per capire che l'abito Sacro all'inferno mi voleva portare. Ed è guardando il demonio che dal ventre inizia a vomitare mentre l'uomo nero sorridendo mi toccava promettendomi preghiere senza smettere di farmi male. L'infanzia ormai è sfiorita porto croci come pesi dentro il cuore. Non so più se credere a questo Dio tanto Amato perché pregando Lui l'uomo nero mi ha violentato.
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Commenti (5)

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Garbofania2 luglio 2011

Spesso è la Vittima a credersi in qualche modo colpevole, a sfinirsi nei sensi di colpa a chiedere scusa. Scatta qualcosa nella testa di chi ha subito, e forse per difesa si addossa colpe inesistenti. Ma l'Uomo nero è l'unico colpevole. Ruba la vita e l'innocenza! Coinvolta totalmente e dolorosamente!

Duilio Martino2 luglio 2011

Non credo ci siano posti dove ci si possa sentire al sicuro, il male si annida dappertutto. Certo è che quando si maschera conabiti sacri diventa ancor più devastante. Ottima...

T
Thomas Rivolta2 luglio 2011

Che urlo! Squarci coscienze chiuse nell'ideologia che il sacro non sia mai profano. I preti sono uomini non Dio! Era ora che uscissero allo scoperto questi crimini contro l'infanzia troppo tempo nascosti dentro le mura dell'omertà ecclesiastica! Brava l'autrice anche nell'aver trovato le parole e il modo giusto per scrivere questa poesia.

EnzoL2 luglio 2011

una lirica che scuote... il male che il cosi detto uomo nero è riuscito a fare non ha limiti... oltre a distruggere innocenza ha distrutto il sacro ... l'inviolabile bagliore che nel cuore nascondiamo... non ci sono bestemmie o maledizioni che bastano per fatti del genere ... Complimenti sentitissima e vera denuncia!

alessio carlini2 luglio 2011

Una prova di sensibilità meravigliosa... un tema che sento e che mi appartiene particolarmente tra i rewind della mia infanzia... molto bella