Ed ora cosa mi dirai

Abbiamo cercato la linfa dell'immortalità
sfidando i guardiani dei confini
passando i limiti del tempo
senza farci vedere.
Oltre le porte temporali
tra spiragli di dimensioni parallele
abbiamo raccolti i frutti della conoscenza
dentro germogli vuoti.
Col nostro pianto si è bagnato il ponte dello spirito
sotto le cui acque
il silenzio aveva custodito il suo segreto.
E noi eravamo felici e tristi insieme
eravamo giovani e vecchi
nello stesso momento.
Il verbo scese sulle nostre radici
ci regalò il nettare
del bene e del male.
Non sentimmo, non vedemmo,
non ascoltammo le nostre anime
chiuse in bozzoli di carne
che gemevano d'amore.
Come l'ombra quando abbraccia la luce
per donarle l'intensità
che la rende divina
indietreggiando davanti a se stessa
per paura di bruciare
mi dirai che
il nostro tempo si è sciolto in una goccia di rugiada.
Mi dirai che il vento
ha portato con sé il nostro lamento
ma che ora
va tutto bene.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
G
Tutte le opere →
L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
C
Citarei Loretta Margherita3 luglio 2011
bellissima poesia, coinvolgenti i versi, complimenti all'autore, notevole
Danielinagranata3 luglio 2011
un susseguirsi di immagini di grande effetto... musicalita' e armonia in un quadro di emozioni.
alessio carlini3 luglio 2011
commento fiero questa lirica per gli strati che con grande interiorità attraversa... ad osservarla bene è un regalo, un dono che apre visioni d'amore e cosmo che siamo e che comprende ogni cosa siamo... stupenda!

