Canti, ma non t'odo

Canti, ma non t'odo,
e sento:
l'acque, strusciarsi sui tetti;
pianto, ininterrotto
a cercare tiepidi conforti.
Canti, ma non t'odo,
e sento:
il vento, accarezzare le pareti;
coccola il mio tempo,
ad infondere il calore dei suoi istanti.
Canti, ma non t'odo,
e sento:
il brusio delle genti;
freme d'eccitazione
a cercare finti mastri d'essere.
Canti, e sei natura,
ed io t'odo come essenza d'ogni palpito;
cosi luce,
cosi vita,
cosi eterna in ogni attimo fuggito.
©
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